Questo blog usa cookie tecnici e cookie di terze parti per rendere più rapido e migliore il suo utilizzo durante la navigazione. Se vuoi saperne di più o modificare le impostazioni del tuo browser relativamente ai cookie, fino ad eventualmente escluderne l’installazione, CLICCA QUI.

Sunday, September 12, 2021

Riassunto degli ultimi sei mesi

 Dal 18 marzo non scrivo sul blog.

Probabilmente la pandemia mi ha risucchiato un po' di vita e voglia di scrivere.

Mi rifugio in facebook e questo non fa bene.

In sei mesi qualcosa è cambiato: i vaccini sono arrivati numerosi e noi in famiglia, nella nostra famiglia numerosa, ci siamo vaccinati. Con timore, ognuno con qualche patologia in più visto che le nostre età variano dagli 82 ai 3 anni. I più anziani sono stati i primi ad avere diritto al vaccino, gli altri hanno seguito i propri turni.

I morti sono ancora troppi, per chi dà valore anche all'ultima vita: una media di 50 persone ogni giorno se ne va, per lo più fra quelli che non hanno voluto vaccinarsi.

In rete girano tante notizie, vere, false e questo non aiuta. Se il governo avesse decretato, immediatamente, l'obbligo vaccinale tante rimostranze, tante inutili discussioni non ci sarebbero state.

Noi che siamo di una certa età ricordiamo l'obbligatorietà vaccinale contro il vaiolo, la polio, il tetano, la difterite. Senza queste vaccinazioni non si poteva andare in colonia, figuriamoci a scuola.

Ai nostri tempi erano considerate epidemie anche i pidocchi, la scabbia e l'ufficio d'igiene pubblica provvedeva alla disinfestazione e le scuole venivano chiuse come per le epidemie di encefalite.

Oggi sembra che tutto sia così facile, semplice, non si dà la giusta importanza alla propria né tanto meno alla altrui salute.

In Lombardia la politica della cancellazione dei medici di famiglia ha mietuto più vittime che nel resto dell'Italia poiché molti si sono trovati senza il punto fermo a cui chiedere aiuto.

In Emilia Romagna, dove esistono i medici di famiglia, i pediatri di famiglia, le case della salute qualcosa ha funzionato un po' meglio. Ma i morti ci sono stati anche qui, eccome. Si sono perse tante vite e sentire dire: erano anziani, avevano altre patologie, suona beffardo perché la stima della qualità della vita era alta, visto il buon cibo e le opportunità dell'epoca. 

Questo virus, invece, ci ha fatto tornare indietro e ci ha tolto due anni di vita, non solo il 2020 ed il 2021 con le restrizioni ma proprio come aspettativa di vita.

In tutto questo la mia vita non è cambiata molto, se non fosse che in questi due anni praticamente non ho visto i miei fratelli e le mie sorelle. Sporadicamente, venendo a mancare qualche restrizione e con il vaccino, ho frequentato solo una delle mie sorelle, con tutte le precauzioni del caso. 

Speriamo di non tornare indietro con la chiusura dei comuni, visto come è andata l'estate.

Perché durante l'estate non sono mancati gli assembramenti senza mascherine.

Ci sono stati i party fra i giovani; ci sono state manifestazioni no-vax; ci sono stati politici che hanno cavalcato l'onda.

Ora ci sono anche i no-pass, intendendo il green-pass, il certificato vaccinale che serve per frequentare i locali, i cinema, i bar, i ristoranti. Certificato che hanno i vaccinati che devono esibirlo per poter entrare nei locali e partecipare alla vita comunitaria.

Domani nelle principali regioni apriranno le scuole, dopo un anno ed alcuni mesi di lezioni in d.a.d. (didattica a distanza); per i bambini ed i ragazzi sarà un nuovo sprint, presentando anche loro i certificati, se hanno più di dodici anni ed hanno voluto/potuto essere vaccinati; altrimenti faranno i tamponi per controllare la non-positività al virus.

Sappiamo quasi certamente che questo virus non se ne andrà.

Forse una terza dose dovremo farla; forse dovremo ripetere la vaccinazione ogni anno, come per l'antinfluenzale.

Certamente la vita non sarà più come prima, porteremo sulle spalle le vite perse di persone conosciute, molti  porteranno il peso della vita persa dei propri famigliari e dei funerali fatti quasi di nascosto, senza nessun partecipante.

Questo virus entrerà nella storia, come è entrata nella storia la pandemia della spagnola proprio cento anni fa, pure quella durata circa tre anni, dal 1918 al 1920/21; pure quel virus non fu mai debellato ma scomparve così, da solo. Chissà che evoluzione seguirà questo covid-19.

Ecco qui, il riassunto dei mesi passati senza scrivere; ecco qui il mio stato d'animo; ecco qui la storia non ancora finita.


Sunday, March 21, 2021

Un anno di pandemia

 Il 18 marzo è stato il primo anno anno in ricordo delle vittime del covid.

Ma ancora non è finita.

Ancora abbiamo circa 400 morti al giorno, i vaccini un po' ci arrivano un po' mancano, non tutte le regioni sono organizzate e tutti stiamo aspettando di essere chiamati per il nostro turno.

Ma nonostante i vaccini ancora non è finita.

E vedere le scene dell'anno passato, viene da piangere.

Io abito in un paese piccolo, ci è stata risparmiata, qui, la tristezza del suo no delle sirene delle ambulanze.

Ma viviamo ancora chiusi in casa, possiamo uscire solo due volte al giorno, non si può uscire dal proprio comune, i negozi sono chiusi e chi si muove può farlo solo per lavoro o per motivi di salute.

La mia vita non ha subito grossi scossoni, io esco di casa solo due volte al giorno ma sono mesi che non vedo i miei fratelli e le mie sorelle non potendo uscire dal comune.

E la tristezza avanza.


Wednesday, October 21, 2020

Spiritualità

 La settimana scorsa durante la trasmissione di RAI3 "Quante storie" c'è stato chi ha detto ad Augias che forse la spiritualità non gli interessava. Augias, con la sua intelligenza, educazione e cortesia ha ribadito che definirsi ateo, come si definisce lui, non significa non avere una propria spiritualità.

In effetti, nonostante anche io ormai da anni non mi possa definire cristiana cattolica poiché non seguo i dogmi ed i precetti della Chiesa Romana, ho una spiritualità profonda, istintiva, che mi porto dentro sin da quando ero bambina piccola, ancor prima della Prima Comunione.

Nel mio intelletto ma probabilmente molto più profondamente nel mio intimo ho sempre sentito una vicinanza con "qualcosa" o "qualcuno" di sconosciuto; sin da piccola esprimevo "preghiere" che nessuno mi aveva insegnato che ancora oggi recito.

La ricerca di sé, la ricerca di risposte, l'avvicinamento al mistero, li rivivo anche nei miei sogni che condividevo solo con mia madre ed oggi solo con mia figlia perché  parlare di questi argomenti non si può con persone non affini. Ed io ero affine a mia madre come sono affine a mia figlia.

Nonostante questi miei sentimenti li senta sin da quando ero piccola, quando ero piccola non riuscivo ad esprimerli fino in fondo ma sentivo che mia madre mi capiva; quando mia figlia è cresciuta ed ha iniziato a fare ricerche per suo conto condividendole con me, ho capito che ci capivamo sotto questo aspetto.

Lei, con le sue letture e le sue ricerche mi ha aperto la mente e mi ha fatto capire di non essere io "strana" né "matta", mi ha indirizzato alle letture coerenti alle mie e alle sue ricerche e solo così ho capito di avere una spiritualità intensa, intima, come lei.

Sarah a tre anni mi disse, pensierosa: "Quando sono stata grande, ero cattiva"; le risposi che no, lei era piccola, non era cattiva. Ma lei con puntiglio mi rispose, guardandomi fissa negli occhi, dispiaciuta: "No, quando sono stata grande, ero cattiva ..."

Ancora non lo sapevo ma mi stava parlando di altri mondi, di altre vite.

Solo alcuni anni dopo, però, iniziò le sue ricerche condividendole con me.

E la nostra spiritualità crebbe, insieme abbiamo percorso gli stessi antichi sentieri che altri, prima di noi, avevano percorso e descritto.

Ecco, quindi, non permettetevi mai di dubitare della spiritualità altrui.

Perché non tutto si può raccontare a tutti.


Tuesday, May 12, 2020

Cronache da un diario - Segue

27/03/2020
Siccome le disgrazie non vengono mai sole, si aggiunge il mal tempo a colpire l'economia. Alberi da frutto, colture che nel primo periodo grazie alle temperature erano fiorite, adesso, negli ultimi tre giorni, con le nevicate ed il gelo vanno distrutte.
Uova di Pasqua, fiori dai fioristi, tutto da buttare. Sarà molto difficile riprendere, dopo.
Intanto, il contagio, che sembrava stesse diminuendo in Italia, ha ripreso a correre. E muoiono anche i giovani, contrariamente a quello che fino adesso si era detto.
10816 contagi nella sola Emilia Romagna.
28/03/2020
Non se ne vede un'uscita ed incomincia la crisi economica.L'Unione Europea non vuole aiutare, i paesi del nord non vogliono aiutare quelli mediterranei. E la gente, in meridione, protesta contro le banche. A Palermo sono entrati in massa in un super mercato e pretendevano di non pagare. Probabilmente la mafia vuole fare casino. Ma anche a Milano sciacalli occupano gli appartamenti di chi è ricoverato.
10.000 deceduti in tutta Italia.
29/03/2020
I morti aumentano,
Ormai anche le pompe funebri non sanno più come fare.
Il contagio è arrivato anche negli USA dove i vari governatori prendono decisioni autonome come quello dello stato di N.Y. che non vuole chiudere le attività e dove danno per scontato che morirà il 50% della popolazione. In Italia continua la quarantena che si protrarrà anche dopo il 3 aprile.
Molti anziani muoiono nelle case di riposo.
Anche in Africa 46 paesi colpiti.
Qui inizia ad essere un problema fame a causa della chiusura di molte attività.
30/03/2020
Anche dei medici albanesi sono arrivati in Italia per aiutare. Se avessi avuto un altro governo dubito che avremmo ricevuto così tanti aiuti.
61 medici, in totale, morti in Italia.
L'Europa non aiuta, siamo a paesi del nord contro quelli mediterranei.
La cosa sarà ancora lunga, certamente fin dopo Pasqua (12/04).
31/03/2020
La spesa, dovendo stare in paese per il divieto di uscire dal proprio comune sta diventando molto cara.
Molti hanno perso il lavoro perché con il fermo di tutte le attività (chiamato lockdown) le ditte sono andate in crisi.
Il virus pare stia rallentando ma ci sono ancora morti e ricoverati.
E sta diventando crisi economica.
Apple (la nostra cagnolina) resiste, con cortisone tutti i giorni, mangia e si riposa. Per 4 giorni non ha avuto voglia di uscire (possiamo solo andare a 250 metri dalla nostra abitazione), ma questa mattina è uscita per una passeggiata breve.
12.428 deceduti ad oggi in Italia
40.000 deceduti in tutto il mondo.
02/04/2020
1.000.000 di contagiati in tutto il mondo
Sta diventando normale non vedersi, ma sentirsi solo per telefono; sta diventando normale non incontrare nessuno quando si portano fuori i cani. Avevo delle visite, ma mi hanno telefonato: gli ambulatori hanno l'ordine di rimanere chiusi fino al 30 aprile.
04/04/2020
681 morti in Italia
1238 guariti
2886 positivi
Le persone iniziano ad essere stanche della situazione.
Ancora dobbiamo stare chiusi in casa, questo è certo. L'epidemia è in corso e sarà lunga.
08/04/2020
Da un mese tutta l'Italia è chiusa, negozi chiusi, tutto fermo, tutto deserto.
C'è ancora chi non sta alle regole (restare a casa, indossare le mascherine che per altro non si trovano, distanziamento personale, lavarsi le mani, disinfettarle e disinfettare tutto quello che si tocca, non abbracciarsi, non dare le strette di mano), ma la maggior parte delle persone seguono le indicazioni del governo. Dopo Pasqua, forse, qualcosa si riaprirà, principalmente per fare in modo che l'economia possa riprendere, piano piano. L'Unione Europea non ha nessuna intenzione di lasciare che l'Italia abbia fondi, mentre anche in Spagna, Francia, Germania, Inghilterra, come negli USA, il virus avanza. Forse l'Italia, essendo entrata in emergenza prima, prima ne uscirà.Ma occorrono molti soldi perché in un mese artigiani, commercianti, piccole e grandi imprese sono andati in crisi. La povertà è aumentata. Le persone ancora dovranno stare in casa fino a maggio. Niente Pasqua, niente 25 aprile, niente 1° maggio.

Ricordi

Sulla Gazzetta di Parma di oggi ho trovato un articolo in ricordo di un mio ex collega, Bruno Guareschi. L'avviso della sua morte era sul giornale di domenica ma mi era sfuggito.
Bruno era una persona gentile e buona. Io ero l'ultima ruota del carro della ditta Cavazzoni, facevo funzioni di commessa e aiuto segretaria ed oltre ad essere a disposizione dei clienti in negozio scrivevo le lettere che il titolare ed i colleghi più anziani mi passavano da battere a macchina.
Bruno faceva funzioni di direttore dei lavori, seguiva gli operai. Ma nella sua vita privata aveva il grande cruccio del fratello minore che, a causa di una malattia, era rimasto disabile. Era restio di parlare della sua vita privata, Bruno, ma quando seppi del fratello e della difficoltà a gestirlo, mi ero proposta per aiutare Bruno, nel mio piccolo. Io ho sempre fatto volontariato e mi sembrava di poter essere d'aiuto invitando, ogni tanto, Claudio a casa mia. Anche dopo essermi licenziata dal lavoro, Claudio mantenne la sua abitudine a venirmi a trovare, un po' a tutte le ore.
Così fu per alcuni anni.
Poi 25 anni fa ho cambiato casa e non ho avuto più notizie né di Bruno né di Claudio.
Mi dispiace tanto per la perdita di Bruno, anche perché adesso Claudio, ricoverato in clinica, si sentirà molto solo senza il suo fratello maggiore.
Caro Bruno, fai buon viaggio. Hai fatto tutto quello che potevi, puoi finalmente riposarti ... Ti ricorderò sempre per la tua cortesia e gentilezza.

Sunday, May 10, 2020

Tutto andrà bene?

Ci siamo riempiti in questi ultimi due mesi di frasi fatte da far rimbalzare in ogni post, in ogni tweet, su ogni balcone: "Andrà tutto bene", "Restiamo a casa", "Io resto a casa", "Insieme ce la faremo".
Abbiamo cantato Bella ciao e l'Inno di Mameli, hanno cantato ogni canzone dai balconi.
Ma non so se ce la faremo.
Non so se andrà tutto bene.
In due mesi abbiamo visto scene di ospedali pieni di ammalati, abbiamo visto cortei di camion con le bare; i negozi chiusi, le attività bloccate, i parchi chiusi.
E via via la voglia di cantare, la voglia di crederci se n'è andata.
Siamo arrivati a maggio senza poter vivere i mesi che lo hanno preceduto; io, che ho sempre cantato in vita mia e che stavo ritrovando la voglia di cantare dopo l'elaborazione del lutto di mia madre (otto anni fa), ho riperso la voglia di prendere la chitarra.
La vita è un fatto strano, se non riusciamo a viverla attimo per attimo quella vita non tornerà mai più.
E nella nostra famiglia difficilmente torneranno i tempi in cui prendevamo tre chitarre, una fisarmonica e cantavamo in compagnia.
Ci siamo sempre stretti, senza tante parole, solo cantando.
Ma non so se ci riusciremo ancora.
Insieme, forse, ce la faremo.
Forse andrà tutto bene.
Me lo auguro sinceramente.

Saturday, May 02, 2020

TEMPO SOSPESO

Mi piace molto, in casa, mettere "addobbi" o disegni che mi facciano vedere il passare del tempo.
E' una cosa che faccio almeno da una decina d'anni, se non di più ...
Mi piace particolarmente il Natale, ma subito dopo, in attesa del Carnevale, metto disegni con maschere; passato il Carnevale, preparo la casa alla festa di Primavera, la Pasqua.
Metto disegni con vignette che ricordano San Valentino, la Festa della Donna e sempre, appesi alle tende, ci sono foglie o cartoncini colorati con i nomi di chi ci ha lasciato.
Ma quest'anno non sono riuscita a stare dietro alle festività.
Premesso che non c'è stato proprio nulla da festeggiare.
Ma non mi è venuta nemmeno voglia di ricordare queste festività passate prima con la preoccupazione, poi nel silenzio e nel distanziamento famigliare.
Stiamo vivendo il Venti-Venti (come lo hanno chiamato a Capodanno) senza poter avere il modo di vivere il tempo ... siamo passati dal Natale e Capodanno, in cui sembrava che tutto andasse normalmente, all'oscurità più cupa.
Sono state perse molte persone, che erano madri, mogli, nonne, padri, mariti, nonni ed abbiamo perso la voglia di cantare dei primi giorni, tutti ai balconi.
Ora attendiamo con ansia di poter rivedere qualche congiunto, sorelle, madri, padri, nonni, fratelli che per due mesi, anche solo perché abitano in comuni differenti, non abbiamo potuto abbracciare.
E non potremo, ancora, abbracciarli perché si ricomincerà, forse, a vedere qualcuno in giro, qualche negozio aperto ma dovremo ancora stare distanti per non correre il rischio che il virus ci colpisca o colpisca altri.
E viviamo in un tempo sospeso.
Facendoci coraggio, cantando Bella Ciao e l'Inno di Mameli, ma distanti, impauriti, intristiti, timorosi.
Ed arriverà anche la Festa della Mamma, da festeggiare forse ancora in video conferenza; arriverà il 2 giugno, con ancora qualcuno che farà polemiche ma ancora incerti su come muoverci.
Arriverà l'estate e immediatamente canteremo "L'estate sta finendo" guardandoci ancora incuriositi verso una stagione corsa via ....
Il tempo sospeso, congelato, come quando muore una persona cara e non si sa come elaborare il lutto.
Un anno sospeso, che forse i libri di storia ricorderanno per i troppi morti, per gli esami non dati, per i medici richiamati dalla pensione ed i giovani chiamati "alle armi" senza aver potuto prendere una specializzazione, mandati allo sbaraglio e pure loro, alcuni, caduti cercando di salvare vite.
Un tempo sospeso, non vissuto.
Un anno che passerà ....

Monday, April 20, 2020

Cronaca da un diario - Segue

06/02/2020
Aumentano i casi di malati di corona virus (polmonite virale) in Cina, dove aumentano i casi di mortalità. Problemi in Africa dove la Cina è molto presente ma dove non ci sono le tecniche sanitarie necessarie per combattere il virus.
07/02/2020
Gli USA manderanno 100 milioni di dollari alla Cina per aiutare nella lotta contro il corona virus.
Cina isolata, tutte le città deserte, le persone in isolamento nelle abitazioni. Mancano mascherine e presidi medici e la Cina chiede aiuto.
Nel resto del mondo pochi decessi, pochi infettati.
Anche in Italia, persone arrivate dalla Cina sono isolate in un ospedale militare, in quarantena.
Il nostro Ministro della Salute ha preso immediatamente provvedimenti come chiusura degli aeroporti "come per la peste e il colera" (parole sue).
13/02/2020
.... il corona virus in Cina continua a mietere morti.
Nel resto del mondo  è controllato, ma fa paura.
In Italia, aver chiuso i voli ha funzionato, per ora, con pochi casi di infettati, ma il tempo di incubazione non è più di 15 giorni ma almeno di 20.
17/02/2020
Il corona virus, arrivato dalla Cina, continua ad essere pericoloso ed i morti aumentano in Cina.
Qualche cinese, turista, e qualcuno proveniente dalla Cina, è morto anche nel resto del mondo.
21/02/2020
8 anni fa è morta la mamma.
C'era tanta neve, Oggi, in un inverno mai stato, ci sono le viole.
23/02/2020
In 24 ore il corona virus, che sembrava solo un problema cinese, ha colpito l'Italia, dove ci sono stati 76 infettati, 3 morti, 50.000 isolati.
Perché il focolaio più grave è stato nella provincia di Lodi dove sono stati isolati 10 paesi, isolati anche con l'esercito che dovrà controllare che nessuno entri od esca da nessuno dei paesi.
Ma infettati sono stati anche 2 in Veneto e non si sa come mai poiché non hanno avuto alcun contatto con persone provenienti dalla Cina.
1 infettato in Piemonte che aveva avuto contatti con la persona nel lodigiano.
2 a Piacenza che avevano avuto anche loro contatti con la persona lodigiana.
Contagi anche in Gran Bretagna, Australia, Cambogia, Iran.
L'Italia è stato comunque lo stato che ha preso provvedimenti per primo.
Situazione molto preoccupante.
Sperimentazione di un vaccino in Cina sugli animali.
25/02/2020
Sono andata in clinica privata per una visita oculistica.
L'oculista, unico, aveva la mascherina e i guanti.
In sala d'attesa nessuno portava la mascherina anche se una donna tossiva spaventosamente.
Ma non è obbligatorio portarla, quindi ...
05/03/2020
Il corona virus è in tutto il mondo, Ma ancora, per fortuna, non ha fatto le vittime che fece la spagnola nel 1918.
Ci sono comunque zone rosse da cui gli abitanti non possono entrare né uscire.4148 morti in Italia, 414 guariti, 15 giorni già di scuole chiuse che rimarranno chiuse fino al 15 marzo.
Le visite dal medico si fanno solo su appuntamento e tutte le visite non urgenti negli ospedali vengono sospese.
Pare che il primo contagiato fosse un tedesco senza sintomi già il 24 gennaio, per l'Europa perché il contagio è partito dalla Cina che ha tenuto nascosto il virus per almeno 15 giorni.
L'economia sta rischiando, non solo in Italia.
Ma il governo, nonostante gli attacchi delle opposizioni, rimane al comando.
08/03/2020
Le zone rosse sono state ampliate a tutta la Lombardia ed alcune province fra cui Reggio Emilia e Parma, in vigore da oggi fino al 3 aprile.
Il contagio è arrivato in tutto il mondo ma il nostro governo mantiene il timone, nonostante, essendo in democrazia, le persone si comportino in modo irresponsabile.
09/03/2020
.... Da oggi mio marito e mio genero lavorano in smart work, da casa.
10/03/2020
.... Da ieri sera tutta l'Italia è zona rossa, tutti devono stare a casa, i negozi, a parte gli alimentari, sono chiusi a causa del fatto che molti hanno preso d'assalto, nel fine settimana, zone sciistiche e spiagge.
Il decreto ministeriale è stato chiamato "Io resto a casa" perché ci si può muovere solo per determinati motivi (di salute, per fare la spesa o per andare al lavoro).
Se non si seguono le indicazioni del decreto si fa un reato.
Forze di polizia faranno i controlli.
11/03/2020
Le città sono vuote; anche qui, in campagna, si sta attenti alla distanza dalle altre persone.
Io esco solo, come sempre, per portare fuori i cani ma domani dovrò andare dal veterinario a prendere uno dei gatti dalla clinica e dovrò avere la certificazione per giustificare l'uscita dal comune.
Da due giorni nelle carceri ci sono proteste perché sono stati sospesi i colloqui parentali.
L'Italia è in quarantena.
Ma ce la faremo.
In America cominciano adesso ad avere la consapevolezza del contagio di cui, però, non fanno i controlli perché i tamponi costano 3.000 dollari a pagamento e nessuno, quindi, lo fa.
13/03/2020
In Israele stanno studiando un vaccino; la Cina ha mandato un team di 9 medici e tonnellate di materiale sanitario, in aiuto all'Italia.
Ne usciremo, ma dovranno passare ancora settimane, forse altri due mesi.
Una epidemia in tutto il mondo come non se ne vedevano forse da 50 anni.
15/03/2020
L'Italia è tutta chiusa, mentre in Francia ancora non hanno capito.
In Inghilterra dopo che il premier aveva detto che gli italiani cercano tutte le scuse per fare una siesta (prendendo in giro il nostro governo ed i provvedimenti presi), adesso si stanno accorgendo di non avere i posti per la rianimazione e tengono le scuole aperte. L'Europa non ha capito che occorre prevenire e i sacrifici fatti da noi rischiano di diventare inutili.
17/03/2020
In due giorni anche la Germania Francia e Inghilterra hanno cambiato politica perché anche da loro i numeri sono allarmanti. Da noi in Italia si attende ancora il picco al Sud perché molti si sono spostati per tornare a casa dal Nord portando il contagio.
Noi usciamo solo per i cani e Luca lavora da casa. .....
19/03/2020
Ieri in 24 ore 475 vittime, mai neanche in Cina è accaduto.
A Bergamo l'esercito con un convoglio ha portato bare fuori regione perché ormai non sanno dove metterle. Una cosa mai vista.
Nella nostra regione sono chiusi tutti i parchi e le aree verdi perché ancora troppe persone circolano in compagnia. Siamo isolati e chiusi in casa, ci muoviamo solo per i cani e la spesa. Mio marito e mio genero lavorano da casa ormai già da 10 giorni.
In tutta Italia 3.405 vittime, più che in Cina (per quanto ne sappiamo).
20/03/2020
627 morti in 24 ore.
Certamente potrebbe essere, quello che sta accadendo, anche un esperimento sociale crudele.
Per vedere a quanta libertà i popoli sono pronti a rinunciare per salute e, chissà, per altri motivi.
Se fosse un esperimento sociale sarebbe veramente crudele e potrebbe essere causa di una eventuale successiva rivoluzione.
Certo è che ci sono molti morti, molti contagiati, e le libertà sono tolte. Non si può andare nemmeno nei parchi.
Ma d'altra parte anche el 1986 per Chernobyl fu così.
Questa volta, però, ci sono tutte le attività economiche ferme, negozi (ad eccezione degli alimentari e farmacie) chiusi, città e strade deserte. E l'economia è in ginocchio. Da due giorni anche in Francia, Spagna, Germania e Inghilterra come anche oltre oceano.
Scuole chiuse, forse riapriranno addirittura a settembre.
21/03/2020
Siccome molti medici ed infermieri sono morti, gli ospedali sono in crisi.
Molti sono i morti, gli ospedali sono stra colmi, non sanno più dove mettere le bare in Lombardia.
A Bergamo sono stati fatti ospedali da campo sia dall'esercito che dagli alpini, ma hanno bisogno di 300 medici e macchinari e materiale perché i sanitari si vestono con camici, mascherine e guanti mono uso. Materiali che scarseggiano.
La sanità che ha subito negli ultimi 25 anni tagli terribili, in questa situazione è messa a dura prova.
E non possiamo lamentarci perché il nostro è il sistema sanitario migliore del mondo, per tutti. Spagna e Inghilterra ed altri stati sono messi molto peggio di noi.
Positivi 42.681
Guariti    6.072
Morti       4.825
Alla richiesta della Protezione Civile per 300 medici hanno risposto in 3.500.
Quasi una chiamata alle armi.
52 medici cubani andranno a Cremona.
22/03/2020
Viene da piangere a pensare a tutte le persone che sono morte, ai medici e ai sanitari che stanno sacrificandosi.
Siamo tutti chiusi in casa, noi semplici cittadini.
Noi fratelli ci sentiamo al telefono; stiamo sentendo la nostalgia di noi ma anche la nostalgia della libertà di muoversi.
Si continua a dirsi "Andrà tutto bene" ma la speranza è dura riuscire a mantenerla.
23/03/2020
Il forno crematorio di Piacenza è in tilt per i troppi morti, molti sono i medici che stanno morendo contagiati.
In Italia medici cubani, vietnamiti, russi, cinesi, che arrivano con macchinari e attrezzature.
Città e paesi, come anche qui, vuoti e deserti.
8.000 sono i medici che si sono offerti all'appello della Protezione Civile, anche in pensione e già ne sono morti.
Brutta, brutta epidemia.
Ed il governo ha deciso di chiudere anche le fabbriche.
24/03/2020
4.512 nuovi contagiati.
894 guariti
743 morti nelle ultime 24 ore.
E' morto anche un vecchio amico della nostra infanzia, che abitava nella casa di fronte a noi.
La pandemia accelera in tutto il mondo.
25/03/2020
Tutti stanno aspettando che dopo il picco inizi a calare il numero dei morti.
Il bollettino è come quello di una guerra.
Noi stiamo tutti bene, ci telefoniamo per sentirci e per ripeterci che finirà.
26/03/2020
Colpo di coda dell'inverno con nevicate anche a bassa quota.
Da noi fa freddo sono danni per l'agricoltura.
In compenso, senza auto l'inquinamento è calato e nelle città ci sono lepri, caprioli, cinghiali che ne hanno preso possesso.

Continua ..... 

Cronaca da un diario

Io scrivo il diario sin da quando, bambina, il mio fratello maggior me ne regalò uno.
Era bello, di pelle rossa, con lucchetto.
Da allora non passa giorno, o quasi, senza una cronaca, più o meno dettagliata, di ciò che accade a me o al mondo che mi circonda.
E' proprio grazie al mio diario che ho scritto "Il re di tutti", cronaca scritta durante la guerra in Iraq, la prima, quella del 2003, un diario completato da altre 4 voci, oltre alla mia.
In questi giorni di quarantena, ho fatto una quasi cronaca che parte dal primo giorno di quest'anno ad oggi. A volte sono solo numeri, altre volte ci sono considerazioni.

Eccone l'estratto:

01/01/2020
Buon anno! Iniziato con furto con scasso a casa di mia sorella.
07/01/2020
Venti di guerra dopo che gli USA, con ordine di Trump, hanno ucciso un colonnello iraniano in Iraq.
Trump pretenderebbe che gli alleati NATO si dicano d'accordo con lui, ma la UE insiste a voler aggiustare la situazione, giustamente a mio parere, per via diplomatica. Ma l'Iran ha dichiarato che si vendicherà.
Un buon inizio di decennio, non c'è che dire.
08/01/2020
Attacco ad una base USA con missili dall'Iran.
11/01/2020
Lo chiamano, questo nuovo anno, il venti/venti, iniziato con venti di guerra che si sono fermati perché per un "errore umano" un missile iraniano ha abbattuto un aereo con iraniani/canadesi, di linea. 180 morti.
21/01/2020
Martedì 13 mi è venuta l'influenza. Sono stata una settimana in casa.
Ieri sono andata dal medico per un controllo; per fortuna non ho niente nei bronchi, ma da una settimana ho tosse e dolori anche alla cervicale.
Poco appetito, nausea, un gusto metallico in bocca ... troppi medicinali.
25/01/2020
Dopo 70 anni a Mondovì su una porta è apparsa la scritta in tedesco: "Qui abita un ebreo".
In quella casa abitava una donna, italiana non ebrea, staffetta partigiana che fu deportata.
Menti confuse dal clima di odio di questi tempi .....
29/01/2020
... C'è un nuovo virus, che si chiama corona virus, che parte dalla Cina e sta diventando globale.
Non c'è vaccino né cura.
Nel calendario cinese, questo è l'anno del Topo.
Speriamo che non segni un anno pestilenziale.
03/02/2020
Il corona virus è diventato pandemia in Cina e ci sono stati casi mortali anche nel resto del mondo.
In Italia due casi sono ancora isolati; in Cina hanno ucciso 20.000 polli anche per l'aviaria e sono stati sequestrati chili di carne di maiale, di importazione cinese, per la peste suina.
Se non ci si vuole rendere conto che il mercato cinese, mancando di etica, è da arginare, le popolazioni non saranno mai al sicuro. ....
Comunque questa del corona virus è un'emergenza e non ci sono voli né da né per la Cina se non controllati con quarantena.

Continua .....